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6) ...Se Elaine ed Herman si scambiassero di ruolo? (Giulio"FreakyFred" Vassalli)

Se Elaine ed Herman Thootroot si scambiassero di ruolo

 

 

-GUYBRUSH

“Sei venuto qui per salvarmi?” disse lei, io non seppi resistere e mentii: “nngggjjgfddd… si”

 

HERMAN

Se solo sapessi perché questo maledetto ciccione evanescente mi ha rapito. Guardatemi, mi trovo in un cella fantasma, costretto ad ascoltare le lamentele e i racconti d’infanzia di un pirata già morto. Il mio unico intrattenimento è il teschio di un barboncino del quale non mi spiego ancora la presenza, ma con il quale organizzo piccolo spettacoli usandola come una marionetta, lo chiamerò… Wilson.

 

GUYBRUSH

 “Dico non potevo neanche lontanamente sognarmi che sarei finito in un paradiso tropicale in compagnia di…” ma le interuppe “Mi ricordi un mio amico di nome Brian, quando fai così”

Ad ogni modo, questa si che è fortuna, dopo un viaggio d’inferno con un equipaggio ribelle credo che questa sia la giusta ricompensa per un povero pirata. Una donna bellissima, un’isola tropicale deserta, non può che nascere una cosa…

 

HERMAN

Ho fame, ho molta fame, non posso mangiare cibo fantasma, sto cercando di pescare del pesce nella lava, non so perché ma l’amo si stacca sempre… La guardia è sempre più morbosa ed è passata a raccontarmi della sua vita sentimentale fantasma, ancora mi sono oscure le ragioni della mia cattura. La mia unica speranza è quel ragazzo che ha assistito al mio rapimento, si chiamava…

 

GUYBRUSH

“Perché ti sei girato Guy?” o niente mie era sembrato di sentire qualcuno che chiamasse “Gailash” in lontananza”. “Saranno state le scimmie” la sua voce mi conforta e mi ammalia ancora una volta e mi tuffo con lei nel mare caraibico, fresco come…

 

HERMAN

“UN FORNO!!” QUESTA CELLA E’ UN MALEDETTISSIMO FORNO!” nessuno mi sente, tranne Wilson, e la guardia che mi racconta del suo travagliato rapporto con la madre… Ho chiesto perché io fossi lì, ma il mi era stato detto che qualcosa di confuso riguardo ai peluche, mah… chissà dove sarà adesso Gainard…

 

GAINA… EHM GUYBRUSH

Che bella monkey island di notte, che aria da sogno, ormai esite solo lei, non penso più a nulla, non ricordo neanche perché ormai io mi trovi qui, ma ora hanno importanza solo gli occhi di Elaine:

“Sei bellissima sotto la luce delle stelle”

 

HERMAN

“Sei bellissimo illuminato dalla luce della lava Herman, non sai quanto sia importante per me avere un amico che mi ascolti…” Sono al limite della sopportazione umana, comincio ad avere starne allucinazioni, Wilson invece passa il tempo facendo le prove per “Singing under the rain”… Ora sto cercando una via di fuga, ma la cosa peggiore è che la guardia è entrata nella cella… non la sopporto più!

 

GUYBRUSH

“Hai una capanna?”chiedo stupito, “Seguimi”. Poco dopo mi ritrovo a bocca aperta “Carino il tema dei cuoricini”… Ci sediamo su un divano, io alzo un braccio per…

 

 

 

HERMAN

“NON OSARE TOCCARMI!!”

“MA DAI SONO INCONSISTENTE!”

“Ascoltami, il semplice fatto che io sia l’unico che ascolta le tue patetiche storie non ci rende amici! E’ CHIARO??!! FUORI!”

Odio il blu, prima è passato LeChuck, ha dato delle strane misure a caso, ha ordinato due barili d’ovatta ed ha scelto un colore per degli occhi, non riesco a capire di chi siano gli occhi in questione… In compenso ho notato una piccola crepa che sto lentamente allargano con l’unico  pezzo da otto che mi era rimasto”

 

GUYBRUSH

“Elaine, volevo farti una proposta… Che ne dici se restassimo qui? Siamo in un paradiso tropicale, io e te, da soli, perché andarcene? Ora che tutti e due abbiamo trovato l’anima gemella, perché tornare in quella orribile…” “ssssshhhhhhh” mi ammutolisce lei e risponde… “Cosa potrei desiderare di più?”

 

HERMAN

“Adesso la crepa è abbastanza da larga da farmi passare!”

“Wilson, stai zitto io ancora non posso!”

 

GUYBRUSH

La mia ricerca è giunta a conclusione, ho dimenticato tutto, c’è solo il viso dolcissimo di Elaine, il mare, le scimmie… Potrei essere considerato un folle, ma ormai nessuno può persuadermi dal lasciare l’isola, l’isola più bella e tranquilla del mondo, non c’è in solo posto che non trasudi pace qui …

 

HERMAN

Non posso credere a ciò che vedo, chi avrebbe mai immaginato che la stiva di LeChuck contenesse un’esposizione, ma non una mostra qualsiasi. Due finestre aperte illuminano il corridoio e vi entrano zampilli di lava, esposti vi misteriose creature, ogni sorte di mostruosità umana e non, demoni, fanclub di Star Treck interi e la più agghiacciante di tutti, la Comunità Italiana Monkey Island. Procedo verso la zona pirati anziani, dove noto una statua mancante, con la targa: “Herman Thotroot”, sobbalzo, ora tutto mi è chiaro. LeChuck colleziona UMANI  (e non proprio umani) imbalsamati!!! Devo fuggire, mi guardo intorno, adesso mi trovo nella sezione Star Wars, percepisco la sua presenza. Dal fondo del corridoio  il fantasma arriva e io gelo. Devo trovare subito una difesa, devo inventare qualcosa. “Ti ho trovato Herman!” la voce gelata di Le Chuck mi getta nel panico. Uso le mie capacità da ventriloquo e magicamente il corpo imbalsamato di Supplì Boy accanto al fantasma parla: “Mamma sei tornata!”; mi viene facile improvvisare la storia: “Ti ha aspettato per quattro anni LeChuck, gli ho detto che stavi dormendo” la mia interpretazione è magistrale, lui senza capire si china verso Supplì Boy, incapace di comprendere ed io agisco. Prendo la spada laser dalla statua di Luke Skywalker e lo attacco, dopo averlo trafitto sei volte passo alla tecnica dell’esplosione del cuore con cinque colpi delle dita, poi procedo con il letale attacco del giaguaro zoppo, meglio noto come solletico infernale, lo colpisco con le mie nocche una, due, venti, cento volte. Infine lo tramortisco con la statua Jabba the Hutt, che va a finire nella lava distruggendo una finestra. Sono quasi salvo, ma LeChuck si sveglia. “Peccato, che nessuno di questi attacchi avesse un retrogusto di… radice”. Ormai è il panico, indietreggio  verso la finestra e vedo che Jubba non si è squagliato. Subito ho un’intuizione: le statue sono a prova di lava per evitarne i danni dovuti agli schizzi di lava dalle finestre. Ma certo! Mi accingo a saltare, ma LeChuck mi blocca prima che io possa varcare la finestra, ormai non ho più scampo.

“HERMAN! NOOOOOOO!”

La guardia, quella maledetta stupida, petulante guardia è venuta a salvarmi. Saltandogli adosso butta LeChuck per terra, salto! Atterro sulla pancia di Jabba. Sono salvo! Sono salvo!

Mentre la battaglia infuria nella nave io remo con un tavola di legno fantasma il più veloce possibile, remai per ore ed ore e alla fine caddi stremato su Jabba, com’è morbido…

 

Una settimana dopo…

 

Sono giorni che naufrago in questo inferno, e devo dire che l’antilava di LeChuck  è veramente ottimo. Sono diventato ottimista. In fondo come potrebbero andare peggio le cose? Sono all’inferno! Ah ah ah ah ah ah!

 

Un’ altra settimana dopo

 

ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah! Aaaahhh, che risate, Guarda Wilson! L’anima di James Finz LaDurg!

Saluta Wilson! Ciao! Ma quel fungo non l’abbiamo già vito? Non è che stiamo girando in torto? Oh beh… Coraggio, coraggio, anche Jabba, non ti sembra un po’ stressato? Sarà questa catena che ha intorno al collo, togliamola su.. “Leilaaaa! Sei una brutta…!”

 

 

 

Tragica

Fine

 

 

 

GUYBRUSH

“Elaine mi piacciono un sacco questi pantaloni!”

“Quali pantaloni?”

“Ah ah adoro questo giochino Elaine…”

(GIULIO "FREAKYFRED" VASSALLI)