Se Elaine ed Herman Thootroot
si scambiassero di ruolo
-GUYBRUSH
“Sei venuto qui per salvarmi?” disse lei, io non
seppi resistere e mentii: “nngggjjgfddd… si”
HERMAN
Se solo sapessi perché questo maledetto ciccione
evanescente mi ha rapito. Guardatemi, mi trovo in un cella fantasma, costretto
ad ascoltare le lamentele e i racconti d’infanzia di un pirata già morto. Il
mio unico intrattenimento è il teschio di un barboncino del quale non mi
spiego ancora la presenza, ma con il quale organizzo piccolo spettacoli
usandola come una marionetta, lo chiamerò… Wilson.
GUYBRUSH
“Dico non potevo neanche lontanamente sognarmi
che sarei finito in un paradiso tropicale in compagnia di…” ma le interuppe
“Mi ricordi un mio amico di nome Brian, quando fai così”
Ad ogni modo, questa si che è fortuna, dopo un
viaggio d’inferno con un equipaggio ribelle credo che questa sia la giusta
ricompensa per un povero pirata. Una donna bellissima, un’isola tropicale
deserta, non può che nascere una cosa…
HERMAN
Ho fame, ho molta fame, non posso mangiare cibo
fantasma, sto cercando di pescare del pesce nella lava, non so perché ma l’amo
si stacca sempre… La guardia è sempre più morbosa ed è passata a raccontarmi
della sua vita sentimentale fantasma, ancora mi sono oscure le ragioni della
mia cattura. La mia unica speranza è quel ragazzo che ha assistito al mio
rapimento, si chiamava…
GUYBRUSH
“Perché ti sei girato Guy?” o niente mie era
sembrato di sentire qualcuno che chiamasse “Gailash” in lontananza”. “Saranno
state le scimmie” la sua voce mi conforta e mi ammalia ancora una volta e mi
tuffo con lei nel mare caraibico, fresco come…
HERMAN
“UN FORNO!!” QUESTA CELLA E’ UN MALEDETTISSIMO
FORNO!” nessuno mi sente, tranne Wilson, e la guardia che mi racconta del suo
travagliato rapporto con la madre… Ho chiesto perché io fossi lì, ma il mi era
stato detto che qualcosa di confuso riguardo ai peluche, mah… chissà dove sarà
adesso Gainard…
GAINA… EHM GUYBRUSH
Che bella monkey island di notte, che aria da
sogno, ormai esite solo lei, non penso più a nulla, non ricordo neanche perché
ormai io mi trovi qui, ma ora hanno importanza solo gli occhi di Elaine:
“Sei bellissima sotto la luce delle stelle”
HERMAN
“Sei bellissimo illuminato dalla luce della lava
Herman, non sai quanto sia importante per me avere un amico che mi ascolti…”
Sono al limite della sopportazione umana, comincio ad avere starne
allucinazioni, Wilson invece passa il tempo facendo le prove per “Singing
under the rain”… Ora sto cercando una via di fuga, ma la cosa peggiore è che
la guardia è entrata nella cella… non la sopporto più!
GUYBRUSH
“Hai una capanna?”chiedo stupito, “Seguimi”.
Poco dopo mi ritrovo a bocca aperta “Carino il tema dei cuoricini”… Ci sediamo
su un divano, io alzo un braccio per…
HERMAN
“NON OSARE TOCCARMI!!”
“MA DAI SONO INCONSISTENTE!”
“Ascoltami, il semplice fatto che io sia l’unico
che ascolta le tue patetiche storie non ci rende amici! E’ CHIARO??!! FUORI!”
Odio il blu, prima è passato LeChuck, ha dato
delle strane misure a caso, ha ordinato due barili d’ovatta ed ha scelto un
colore per degli occhi, non riesco a capire di chi siano gli occhi in
questione… In compenso ho notato una piccola crepa che sto lentamente
allargano con l’unico pezzo da otto che mi era rimasto”
GUYBRUSH
“Elaine, volevo farti una proposta… Che ne dici
se restassimo qui? Siamo in un paradiso tropicale, io e te, da soli, perché
andarcene? Ora che tutti e due abbiamo trovato l’anima gemella, perché tornare
in quella orribile…” “ssssshhhhhhh” mi ammutolisce lei e risponde… “Cosa
potrei desiderare di più?”
HERMAN
“Adesso la crepa è abbastanza da larga da farmi
passare!”
“Wilson, stai zitto io ancora non posso!”
GUYBRUSH
La mia ricerca è giunta a conclusione, ho
dimenticato tutto, c’è solo il viso dolcissimo di Elaine, il mare, le scimmie…
Potrei essere considerato un folle, ma ormai nessuno può persuadermi dal
lasciare l’isola, l’isola più bella e tranquilla del mondo, non c’è in solo
posto che non trasudi pace qui …
HERMAN
Non posso credere a ciò che vedo, chi avrebbe
mai immaginato che la stiva di LeChuck contenesse un’esposizione, ma non una
mostra qualsiasi. Due finestre aperte illuminano il corridoio e vi entrano
zampilli di lava, esposti vi misteriose creature, ogni sorte di mostruosità
umana e non, demoni, fanclub di Star Treck interi e la più agghiacciante di
tutti, la Comunità Italiana Monkey Island. Procedo verso la zona pirati
anziani, dove noto una statua mancante, con la targa: “Herman Thotroot”,
sobbalzo, ora tutto mi è chiaro. LeChuck colleziona UMANI (e non proprio
umani) imbalsamati!!! Devo fuggire, mi guardo intorno, adesso mi trovo nella
sezione Star Wars, percepisco la sua presenza. Dal fondo del corridoio il
fantasma arriva e io gelo. Devo trovare subito una difesa, devo inventare
qualcosa. “Ti ho trovato Herman!” la voce gelata di Le Chuck mi getta nel
panico. Uso le mie capacità da ventriloquo e magicamente il corpo imbalsamato
di Supplì Boy accanto al fantasma parla: “Mamma sei tornata!”; mi viene facile
improvvisare la storia: “Ti ha aspettato per quattro anni LeChuck, gli ho
detto che stavi dormendo” la mia interpretazione è magistrale, lui senza
capire si china verso Supplì Boy, incapace di comprendere ed io agisco. Prendo
la spada laser dalla statua di Luke Skywalker e lo attacco, dopo averlo
trafitto sei volte passo alla tecnica dell’esplosione del cuore con cinque
colpi delle dita, poi procedo con il letale attacco del giaguaro zoppo, meglio
noto come solletico infernale, lo colpisco con le mie nocche una, due, venti,
cento volte. Infine lo tramortisco con la statua Jabba the Hutt, che va a
finire nella lava distruggendo una finestra. Sono quasi salvo, ma LeChuck si
sveglia. “Peccato, che nessuno di questi attacchi avesse un retrogusto di…
radice”. Ormai è il panico, indietreggio verso la finestra e vedo che Jubba
non si è squagliato. Subito ho un’intuizione: le statue sono a prova di lava
per evitarne i danni dovuti agli schizzi di lava dalle finestre. Ma certo! Mi
accingo a saltare, ma LeChuck mi blocca prima che io possa varcare la
finestra, ormai non ho più scampo.
“HERMAN! NOOOOOOO!”
La guardia, quella maledetta stupida, petulante
guardia è venuta a salvarmi. Saltandogli adosso butta LeChuck per terra,
salto! Atterro sulla pancia di Jabba. Sono salvo! Sono salvo!
Mentre la battaglia infuria nella nave io remo
con un tavola di legno fantasma il più veloce possibile, remai per ore ed ore
e alla fine caddi stremato su Jabba, com’è morbido…
Una settimana dopo…
Sono giorni che naufrago in questo inferno, e
devo dire che l’antilava di LeChuck è veramente ottimo. Sono diventato
ottimista. In fondo come potrebbero andare peggio le cose? Sono all’inferno!
Ah ah ah ah ah ah!
Un’ altra settimana dopo
ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah! Aaaahhh, che
risate, Guarda Wilson! L’anima di James Finz LaDurg!
Saluta Wilson! Ciao! Ma quel fungo non l’abbiamo
già vito? Non è che stiamo girando in torto? Oh beh… Coraggio, coraggio, anche
Jabba, non ti sembra un po’ stressato? Sarà questa catena che ha intorno al
collo, togliamola su.. “Leilaaaa! Sei una brutta…!”
Tragica
Fine
GUYBRUSH
“Elaine mi piacciono un sacco questi pantaloni!”
“Quali pantaloni?”
“Ah ah adoro questo giochino Elaine…”